La villetta di Pezze di Greco è nel degrado più assoluto

Cronaca Secondo Piano

Incuria, rifiuti, giostrine rotte: uno spazio non proprio pronto per la fine di questo lockdown. La denuncia di alcuni cittadini LE FOTO

FASANO – Erbacce, contenitori di rifiuti stracolmi, luci di pubblica illuminazione accese in pieno giorno, rami spezzati dal vento, sacchetti di spazzatura in ogni dove, giostrine pericolose e impraticabili. Questo è lo scenario in cui ci si imbatte varcando l’ingresso de “La Villetta” di Pezze di Greco, lo spazio di verde pubblico inaugurato alcuni anni fa alla periferia sud della popolosa frazione fasanese e che ora è ridotto ad un luogo totalmente abbandonato.

In un periodo in cui il Governo ha stabilito che è concesso frequentare queste aree (senza assembramento) per portare i bambini a trascorrere un po’ di tempo all’aperto (seppur non sia consentito l’uso, al momento delle giostrine), considerando la chiusura di asili e scuole, ecco che per alcune aree il Comune di Fasano si è fatto trovare impreparato e “La Villetta” è praticamente inaccessibile alle famiglie e per chi volesse passare il proprio tempo libero in un’area verde.

All’ingresso è già ben visibile lo stato di degrado e abbandono, con i contenitori di raccolta rifiuti differenziata e i cestini stracolmi (chissà da quanto tempo) di sacchetti di spazzatura. Praticamente quasi tutti i bidoni, riempiti anche da oggetti smaltiti in maniera poco ortodossa: da tavolini in plastica a bacheche in legno, da cartelli a griglie di lavastoviglie.

Non può non saltare all’attenzione degli avventori anche le pessime condizioni in cui versano le giostrine: l’altalena è completamente rotta, lo scivolo non ha più gli scalini per salirci su, per non parlare della pericolosità in cui versano tutti gli altri attrezzi. Impossibile sedersi, inoltre, sulle panchine visto che i lunghi rami degli alberi non permettono più di farlo (neanche di passeggiare per alcuni viali), anche per la scarsa igiene per via dei sacchetti di spazzatura abbandonati sotto di essi.

Il forte vento di ieri, inoltre, ha spezzato alcuni rami di alberi, mentre le erbacce (solo in alcune zone tagliate) sono alte quasi un metro e sono ormai ricettacolo per insetti, topi e serpi.

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