Sicurezza a Fasano, il Sottosegretario Crimi: «L’attenzione resta alta»

Cronaca Prima Pagina

Arriva la risposta dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera

FASANO – “L’attenzione resta alta”. È cio che assicura il Sottosegretario all’Interno, Vito Crimi, replicando all’interrogazione depositata dai deputati pugliesi Sisto, D’Attis, Labriola e Savino. Il testo, incentrato sulla problematica sicurezza e microcriminalità nel Comune di Fasano ed anche in merito ai furti avvenuti a Locorotondo negli ultimi mesi, era stato presentato in Commissione Affari Costituzionali della Camera all’indomani dell’attentato incendiario operato ai danni del pub “Ciporti” di Fasano, atto che aveva visto il deputato D’Attis intenzionato a portare la questione in Parlamento. Con i colleghi Sisto, Labriola e Savino, il deputato brindisino ha deciso di informare il Ministro dell’Interno, Luciana Lamorgese, di quanto stava avvenendo nei due comuni, con particolare riferimento alla scia di attentati subiti dai proprietari del pub “Ciporti”.

“Evidenzio – ha sottolineato il Sottosgretario Crimi – che il territorio della provincia di Brindisi è oggetto di costante attenzione da parte delle Forze dell’ordine, a causa della presenza di fenomeni criminosi, che trovano origine in un contesto spesso caratterizzato da larghe fasce di disagio sociale ed economico. Nel centro storico del comune di Fasano, si sono verificati, negli ultimi mesi, alcuni episodi criminosi, tra i quali l’attentato incendiario che ha colpito il pub «Ciporti», suscitando allarme nella cittadinanza, anche in ragione del fatto che è l’ultimo di una serie di atti vandalici compiuti ai danni dell’imprenditore, titolare del citato pub e di un’altra attività a Torre Canne di Fasano.

Le indagini sui singoli episodi, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi, sono ancora in corso. Sotto un profilo più generale – ha continuato Crimi – sono state definite linee di azione per il rafforzamento dei servizi coordinati per il controllo del territorio già in atto, con una intensificazione dell’azione di prevenzione generale anche con l’impiego di reparti speciali, assicurando la massima visibilità delle Forze dell’ordine.

Ribadisco, pertanto, il massimo impegno delle Autorità di pubblica sicurezza e delle Forze dell’ordine, che non mancheranno di adottare ogni opportuna misura atta a rendere ancora più efficaci i dispositivi di controllo del territorio già in atto. Nella provincia di Brindisi, nel 2019, sono state assegnate 37 unità tra sovrintendenti, assistenti e agenti della Polizia di Stato, con la previsione di ulteriori assegnazioni, per il prossimo mese di aprile, pari a 14 unità.”

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