Ucraina, Fasano scende in piazza e manifesta contro la guerra 

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Fra bandiere ucraine e striscioni, centinaia di persone in Piazza Ciaia hanno innalzato un inno alla pace contro l’invasione russa

FASANO – Centinaia di persone si sono riunite ieri sera (mercoledì 2 marzo) in Piazza Ciaia per gridare unanimi “No alla guerra”. Un invito scolpito nella nostra Costituzione, ma che oggi, dopo quasi 80 anni, torna ancor più valido, alla luce di quanto sta accadendo da una settimana con l’invasione russa dell’Ucraina.

Una guerra in Europa, come non accadeva dai Balcani degli anni ‘90, una guerra che scuote gli animi di tutti i popoli occidentali, uniti per condannare atti che ci riportano indietro di decenni. 

A ricordarlo è il Sindaco Francesco Zaccaria, che dopo aver citato l’Articolo 11 della nostra Costituzione ricorda a tutta la Piazza che “se siamo qui a manifestare per la pace lo dobbiamo a chi ha perso la vita per garantircela”. 

“Ognuno di noi – ha aggiunto il sindaco – deve battersi per costruire un mondo libero e democratico. Ringrazio le associazioni presenti (ANPI, BS Soccer Team, Emergency, Gruppi Scout, Liceo da Vinci, ndr), essere tanti è una speranza”.

A prendere la parola è stato poi Don Sandro Ramirez, che ha aggiunto: “Dobbiamo prendere una posizione, dobbiamo stare dalla parte degli oppressi e diventare profeti di Pace, come lo fu Don Tonino Bello con le sue azioni nella guerra dei Balcani. La Pace da sola non si regge, ha bisogno di camminare a braccetto con la Giustizia, la Verità e la Solidarietà”.

Parole che risuonano come un monito rivolto a tutti, un invito per diventare un popolo di pace e solidarietà.

Fotoservizio di Francesco Schiavone

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