A Fasano il convegno su “ambiente e cronicità”, presente anche Emiliano

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Si è tenuto presso la Rssa “Rossini”

FASANO – “Ambiente e cronicità, il ruolo della Sanità e delle Istituzioni”: è stato questo il tema di un convegno tenutosi sabato scorso presso la Rssa “Canonico Rossini” di Fasano.

L’iniziativa è stata organizzata da Satagroup, Isde, Ebm, Canonico Latorre e Fimmg, ed ha visto gli interventi di Cosimo Nume, presidente dell’ordine dei Medici di Taranto, del consigliere regionale Pino Romano (presidente Commissione Sanità della Regione Puglia), del direttore del dipartimento Sanità Puglia, Vito Montanaro, di Emanuele Vinci, dirigente nazionale di ISDE Italia l’associazione Medici per l’Ambiente riconosciuta dalle Nazioni Unite e dall’Oms),  e del presidente dell’Asp Terra di Brindisi, Massimo Vinale.

Alla iniziativa ha partecipato anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, che ha anche visitato la struttura di accoglienza fasanese.

“I dati epidemiologici fanno emergere che le aspettative di vita tra residenti del centro e della periferia è differente di ben tre anni, che diventano cinque nel rapporto tra Nord e Sud. Noi partiamo da questi dati perché parlare di ambiente significa parlare di ecologia integrale, ma anche di questione sociale. “C’è un grido della Terra e dei poveri” è il monito di Papa Francesco – spiega Pino Romano – Per questo vogliamo recuperare i terreni abbandonati, le cave dismesse, i terreni infertili. Dare respiro all’agricoltura e recuperare la legge regionale sulle cooperative di comunità sulle energie rinnovabili come accade nel resto d’Europa. Snellendo però le procedure burocratiche”.

“C’è  stata una trasformazione dei bisogni assistenziali –  ha spiegato Emanuele Vinci -, legati soprattutto alla cronicità e alla non autosufficienza per diverse patologie causate da fattori ambientali. Ad esempio l’incidenza dell’Alzheimer è legata all’inquinamento atmosferico. I pesticidi condizionano la vita, il calo della fertilità».

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