Strade dissestate, Scianaro scrive al sindaco: “Fasano è un colabrodo, è necessario un controllo sugli interventi”

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Numerosi i disagi provocati dai lavori di Enel e AQP nelle ultime settimane

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato del consigliere comunale di Circoli Nuova Fasano Antonio Scianaro che, in un appello rivolto al sindaco Francesco Zaccaria, all’assessore alla viabilità Donatella Martucci, all’assessore alla polizia locale e contenzioso Luana Amati e all’assessore ai lavori pubblici Gianluca Cisternino, raccoglie le espressioni di disagio giunte da molti cittadini fasanesi nelle ultime settimane, in merito ai lavori dell’Enel e dell’AQP.

“Avendo ricevuto da parte di molti cittadini fasanesi numerose segnalazioni, mi preme mettere in risalto il disagio che si vive quotidianamente nel territorio di Fasano per lo stato di degrado in cui versano moltissime strade. La città di Fasano è un colabrodo! Tante sono le insidie e le situazioni di pericolo per pedoni ed automobilisti costretti a continui slalom lungo le principali arterie cittadine, esponendo l’Ente Comunale al rischio di continui risarcimenti.

È necessario un cambio di passo! È necessario un puntuale controllo sui lavori eseguiti da parte di ENEL ed Aqp, interventi che hanno generato sversamenti lungo le strade di gas ed acqua, con il rischio di determinare serie conseguenze all’incolumità dei cittadini, nonché causando l’interruzione non programmata della fornitura di acqua, con conseguenti disagi per molte famiglie.

Non è più tollerabile vedere strade interdette alla viabilità per tempi indefiniti, code interminabili nelle uniche arterie fruibili, soste selvagge a destra e a manca, assenza ormai costante di controlli della Polizia Locale. Il decoro urbano della città è il miglior biglietto da visita per attrarre turisti tutti i giorni dell’anno,
non solo nella stagione estiva. Una buona amministrazione ha l’obbligo di curarlo e salvaguardarlo per dare ossigeno alle attività produttive locali che stanno pagando a caro prezzo questa lunga crisi a causa delle note vicende internazionali di questi ultimi anni.

Fate presto!”

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