“Progetto Hermes”, oggi lezione aperta del workshop “Lab Experience BioMusica”

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Appuntamento alle 18 al Teatro Sociale di Fasano. Lunedì 16 maggio l’evento finale 

FASANO – La lezione aperta domani, l’evento finale lunedì. Continuano i laboratori del progetto «Hermes – Heritage Rehabilitation as Multiplier cultural Empowerment within Social contest», l’iniziativa finanziata dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede protagonista la città di Fasano insieme al Teatro Pubblico Pugliese e dall’associazione culturale Le Nove Muse.

Oggi, venerdì 13 maggio alle 18.00, al Teatro Sociale di Fasano si terrà la lezione aperta del «Lab Experience Biomusica», mentre lunedì 16 maggio alle ore 18.00, sempre al Teatro Sociale, si svolgerà l’evento finale del laboratorio.

L’iniziativa, completamente gratuita, ha coinvolto giovani di età tra i 15 e i 18 anni provenienti dagli istituti di Istruzione Secondaria Superiore del Comune di Fasano.

«A questo punto del Progetto Hermes, mi è doveroso ringraziare i docenti – dice l’assessore alla Cultura Cinzia Caroli – che hanno curato i corsi: i Maestri Giuseppe Sabatelli e Silvestro Sabatelli, Paolo Morga, Jacopo Selicati e il Maestro Vincenzo Deluci, tutor per la disabilità. Devo ancora una volta evidenziare il valore di questa iniziativa, perché sono evidenti i benefici per i nostri giovani e per tutta Fasano, in termini culturali e di creatività, ma anche di costruzione di nuovi orizzonti di sapere». 

Le iniziative rientrano nel calendario «Radici Pulsanti» promosso appunto nell’ambito del progetto «Hermes», finanziato dal programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V/A Grecia-Italia 2014-2020, che vede protagonista la città di Fasano insieme al Teatro Pubblico Pugliese.

Il programma «Radici Pulsanti» ha l’obiettivo di rafforzare la sinergia tra istituzioni pubbliche e private per promuovere e potenziare l’identità socio-culturale e territoriale comune greca e pugliese, attraverso interventi integrati che includono opere infrastrutturali in siti archeologici/rupestri dismessi e progetti culturali innovativi pianificati e gestiti in modo sostenibile.

I workshop proposti hanno in comune, in linea con gli obiettivi progettuali, un lavoro di ricerca delle radici storiche, culturali, umane e naturali del territorio, condotto attraverso un percorso che miri a sviluppare l’espressività coreografico-teatrale dei fruitori, valorizzando, in tal modo, le potenzialità dell’industria creativa dell’area.

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