Premio Scuola Digitale: ottima affermazione della “Galileo Galilei” di Pezze di Greco

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Selezionata come scuola finalista della provincia di Brindisi

PEZZE DI GRECO – L’Istituto comprensivo “Galileo-Galilei” di Pezze di Greco-Montalbano, guidato dal dirigente scolastico Silvestro Ferrara ha ottenuto un altro importante riconoscimento. L’Istituto ha partecipato quest’anno al Premio Scuola Digitale indetto dal Ministero dell’Istruzione e l’altro ieri, alle finali provinciali, si è aggiudicato il secondo posto, ottenendo in premio una stampante 3D.  Il Premio Scuola Digitale, giunto alla sua terza edizione, è promosso dal Ministero dell’Istruzione – Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale, per favorire l’eccellenza e il protagonismo delle scuole italiane e degli studenti nel settore dell’innovazione didattica e digitale. Obiettivo del Premio Scuola Digitale 2021 è stato quello di valorizzare progetti e iniziative delle scuole, che propongono modelli innovativi e buone pratiche di didattica digitale integrata, svolti negli anni scolastici 2019-2020 e 2020-2021. La terza edizione del Premio Nazionale Scuola Digitale,2020/2021, ha visto una notevole partecipazione delle istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo d’istruzione della provincia di Brindisi. Considerate le 24 candidature pervenute , 14 per il primo ciclo e 10 per il secondo ciclo ed espletata la fase preselettiva di scelta dei progetti finalisti da parte della giuria (12 progetti finalisti, ovvero 6 per ciascuna sezione), l’Istituto “Galileo Galilei” è stato selezionato come scuola finalista della provincia di Brindisi.

L’evento di premiazione provinciale,in diretta streaming sul canale Youtube, suddiviso in due sessioni, una per il primo ciclo e una per il secondo ciclo, si è svolto mercoledì 28 scorso. La “Galileo Galilei” ha conquistato il podio collocandosi al secondo posto e aggiudicandosi una stampante multifunzione 3 D.

Il Progetto selezionato, denominato “#costruAzioni”, è stato destinato a tutti gli alunni dell’Istituto “Galielo Galilei“di Pezze di Greco,ed ha previsto l’utilizzo del laboratorio multifunzionale dell’Istituto: l ’Atelier creativo.

Il fine del progetto è stato quello di sviluppare le competenze degli allievi e di promuovere la consapevolezza del loro personale modo di apprendere, attraverso lo sviluppo della metacognizione, al fine di “imparare ad imparare”. Gli studenti hanno realizzato percorsi laboratoriali favorenti l’operatività, il dialogo e la riflessione su quanto si stava realizzando, costruendo oggetti solidi/tridimensionali, partendo da disegni digitali, con tecniche di fabbricazione innovative come la stampa 3D, lo scanner 3D, il taglio laser e la fresatura. Sono stati progettati e costruiti modelli solidi utilizzando la tecnica dello “slicing” e utilizzati sistemi da taglio adatti a lavori di grafica (vinyl plotter). Motivante è stato l’utilizzo delle attrezzature robotiche per lo sviluppo del pensiero computazionale. Tutti gli alunni, partendo dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di primo grado, si sono divertiti a “dialogare” con il computer e a impartire dei comandi alla macchina, in modo semplice e intuitivo. L’utilizzo dei  mattoncini Lego WeDo 2.0 ha sollecitato la curiosità e la creatività, nel riuscire a realizzare praticamente i prototipi, con infinite combinazioni ed ha permesso l’acquisizione della consapevolezza delle potenzialità offerte dalle Ict, come strumenti di supporto all’apprendimento e alla costruzione personalizzata della conoscenza.

Al progetto hanno partecipato i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia “Handersen” di Pezze di Greco, le classi quarte e quinte della scuola primaria “Madre Teresa di Calcutta” (sede dove è allocato l’Atelier Creativo), e le 9 classi della scuola secondaria “Galileo-Galilei” di Pezze di Greco. Un importante lavoro svolto grazie ai docenti referenti del progetto: le professoresse Maddalena Stoppa e Giulia Giannuzzi, il professor Pierluca Renna e le insegnanti della primaria Giovanna D’Amico e Antonia Vinci.

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