Nominata la giunta del Parco delle Dune costiere: dentro l’ex assessore fasanese Annarita Angelini

Attualità Prima Pagina

Non si riesce a trovare, invece, accordo sul nome del presidente

FASANO – L’architetto fasanese ed ex assessore della prima giunta Zaccaria, Annarita Angelini, è stata nominata componente della giunta esecutiva del Parco naturale regionale delle Dune costiere, che ricade sui territori di Ostuni e Fasano.

Dopo quasi tre mesi di empasse sembra avviata a soluzione la nomina della giunta esecutiva del Parco, che scadeva ad inizio aprile scorso e che è rimasta in carica (ne erano componenti i pezzesi Dino Cofano e Giuseppe Colucci, rispettivamente in quota alla Provincia di Brindisi e al Comune di Fasano, e l’ostunese Giacomo Asciano, in quota al Comune di Ostuni) fino a ieri (29 giugno) grazie alla proroga sancita dalle norme anti Covid.

Nelle settimane scorse, più volte, i componenti della assemblea del Parco – i sindaci di Ostuni e Fasano, Guglielmo Cavallo e Francesco Zaccaria, e il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi – si erano riuniti per cercare di trovare la quadra sul nome del nuovo presidente del Parco (a seguito delle dimissioni dell’on. Enzo Lavarra avutesi a gennaio scorso) e sui nomi della nuova giunta.

Le varie fumate nere avevano aperto la strada ad un possibile commissariamento dell’Ente Parco da parte della Regione Puglia, la quale, però, entro il 29 giugno non ha nominato alcun commissario e, pertanto, ieri pomeriggio la assemblea del Parco ha tentato una nuova quadratura sui nomi. Quadratura che si è trovata sui componenti della giunta esecutiva, ma non ancora sul presidente.

Ecco i nuovi componenti della giunta esecutiva del Parco: oltre alla fasanese Annarita Angelini, sono stati nominati Fabrizio Anglani, avvocato ostunese espressione del comune della città bianca (indicato dalla maggioranza che guida palazzo di città ad Ostuni), e l’insegnante Marifò Anglani, espressione di Legambiente di Carovigno nominata dalla Provincia di Brindisi.

Resta ora da sciogliere il nodo del presidente. Continua, infatti, il braccio di ferro tra il Comune di Fasano – che ha preteso che il presidente sia fasanese proponendo alla massima carica istituzionale del Parco il senatore Nicola Latorre – e il Comune di Ostuni, che invece vorrebbe presidente un esponente del centro destra ostunese, e la Provincia di Brindisi che invece nelle settimane scorse propendeva per l’ex consigliere regionale Giovanni Epifani. Lo stesso Epifani pare fosse anche in pole position quale commissario dell’Ente (quando si paventava il commissariamento da parte dalla Regione Puglia) prima che il partito di Renzi (cui fa riferimento Epifani) non candidasse contro Emiliano un proprio esponente (il sottosegretario Scalfarotto) alla carica di governatore della Puglia alle prossime regionali.

Un fatto è certo: nonostante la giunta esecutiva possa comunque svolgere le sue funzioni presieduta dal consigliere anziano (che dovrebbe essere la neo nominata Mariflò Magli di Carovigno), il Parco necessita di una figura di presidente che possa raccogliere il testimone dell’on. Lavarra, che nei suoi 5 anni di presidenza ha rappresentato un valore aggiunto per il Parco e per il territorio.

Tagged

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *