Lido Verdemare, un esempio virtuoso di sinergia tra pubblico e privato

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Ieri una conferenza stampa che inaugura la nuova struttura ad ingresso libero

FASANO – Si è tenuta ieri pomeriggio, sabato 8 giugno, la conferenza stampa di presentazione del Lido Verdemare, sito sulla strada provinciale 90, che collega Savelletri a Torre Canne.

All’incontro hanno preso parte René de Picciotto, proprietario della società Immobiliare Verdemare e gli amministratori Giovanni De Blasio e Gianleo Moncalvo, il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria e l’assessore all’Industria turistica e culturale della Regione Puglia, Loredana Capone.

Nel corso della conferenza stampa è presentato l’intero progetto di pulizia e sistemazione che la società ha eseguito sul tratto di costa interessato e che sarà messo a disposizione dei cittadini a partire dalla prossima settimana.

Il 10 giugno infatti aprirà al pubblico il Lido Verdemare: una spiaggia destinata alla libera fruizione degli utenti ma con alcuni servizi e comodità, finora inesistenti. È stato realizzato dalla suddetta società su un’area di proprietà privata ed un’area in concessione demaniale.

Si tratta quindi di due ettari e mezzo di costa rocciosa e piccole calette sabbiose tra il mare Adriatico e la Piana degli ulivi secolari. Come illustrato in conferenza stampa da De Blasio, il tutto sarà dotato di servizi igienici, doccia, un ampio parcheggio capace di ospitare circa 450 vetture, scaletta per l’accesso facilitato al mare, pedane in legno sulla quale insisterà un chiosco con bar e punto di ristoro di circa 25 metri quadri.

«Questo lido nasce a conclusione di un grande lavoro che indubbiamente ha incontrato delle difficoltà – ha affermato il sindaco Zaccaria – Sono state superate, con molta pazienza. Siamo contenti perché molte volte ci si chiede se sia possibile coniugare l’interesse pubblico e privato: l’esempio di Fasano è un esempio virtuoso, credo unico in tutta la Puglia. L’amministrazione che ho l’onore di guidare ha fortemente voluto questo tipo di investimento perché ci crediamo».

«Non ho alcun merito rispetto a questa cosa bellissima – ha aggiunto l’assessore Capone – Il merito è di chi ha deciso di investire in questo modo, facendoci sembrare di essere in costa azzurra. Non siamo in costa azzurra ma finalmente abbiamo gli stessi servizi. Non voglio fare paragoni, ma la nostra è oggettivamente una realtà unica. Un imprenditore che offre una prospettiva turistica unica, questo sì che è una risorsa».

Questo progetto è parte di un insieme di interventi che prevede la contestuale apertura dello stabilimento balneare adiacente la spiaggia pubblica attrezzata, denominato Masseria Pettolecchia – Il Lido e la ristrutturazione di alcune masserie storiche già in atto da alcuni mesi.

«Quando sono venuto in Puglia – ha raccontato Renè de Picciotto – ho conosciuto un sacco di gente. Ho comprato Pettolecchia per caso, nel 2013, ed ho immaginato di mettere in piedi un po’ di progetti. Qui ho trovato delle cose magnifiche, una seconda famiglia, amici e tutto quello che di più bello questa terra offre. Il meno bello riguarda solo un problema di comportamento: c’è una rassegnazione storica, perché la gente ha molto talento individuale ma non funziona l’organizzazione sociale. Il cittadino si aspetta miracoli, che non riuscirebbe mai a fare a casa sua, ma si aspetta che accadano in città. Molte volte questo cittadino però fa cose contro se stesso. È qui che invece il cittadino dovrebbe imparare a non accettare e a non rassegnarsi alle cose che accadono intorno: deve agire. Deve sapersi organizzare. D’ora in poi, con tutti questi progetti, riusciremo a organizzare molti eventi. Il progetto madre resta sempre Masseria Pettolecchia. Tutti gli altri sono progetti “figli”. Ne faremo altri, già nei prossimi 24 mesi».

Insomma, un vero e proprio esempio virtuoso di un lavoro tra pubblico e privato, che restituisce servizi ai cittadini che ne vorranno liberamente usufruire.

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