Lavarra: «Salvare la Piana degli Olivi Monumentali»

Attualità Secondo Piano

Le dichiarazioni dell’ On. Lavarra, Presidente Dune Costiere e Coordinatore Federparchi Puglia

FASANO – Continua la pressione  del Presidente del Parco Dune Costiere on. Lavarra per la difesa e la Valorizzazione della Piana degli olivi monumentali e, in particolare, perché sia combinata la specifica azione contro la xylella con le opportunità collegate alla sua iscrizione nell’Albo nazionale dei paesaggi rurali storici del Ministero dell’Agricoltura .
Sul primo punto Lavarra sottolinea “l’importanza di continuare il monitoraggio, e tutte le misure di contenimento, anche nelle parti della Piana ricadenti nella zona infetta; la normativa Europea non ne prescrive l’obbligo. Quindi di verificare le vie possibili dell’avvio della sperimentazione nella Piana della tecnica del sovrainnesto delle cultivar che hanno manifestato tolleranza o resistenza; senza abbandonare la ricerca volta a sconfiggere il patogeno”.


Quanto alla valorizzazione del patrimonio paesaggistico e produttivo, Lavarra considera “non più procrastinabile che Ismea presenti il Marchio dei Paesaggi ,commissionato all’Ente già da tempo dal ministero agricolo;
in modo da certificate la riconoscibilità dei paesaggi iscritti nel Registro Nazionale Registro e consentire agli stakeholder pubblici e privati di comunicare (anche attraverso la creazione di un “logo”) sul territorio italiano ed estero i valori, le pratiche rurali, la eccellenza dell’olio extravergine della Piana. Proprio su questo ultimo aspetto occorre una incisiva azione di informazione per affermare che la xylella non produce alcune effetto negativo sulla eccellenza del nostro extravergine, che invece si conferma di qualità assoluta. E  tale obbiettivo è stato nei giorni scorso nuovamente sollecitato agli Uffici ministeriali preposti.”

«Per dare corso agli interventi anti xylella nella Piana – ha infine dichiarato Lavarra – esistono già da settembre deliberazioni della giunta regionale, come confermato dai dirigenti del Dipartimento della Regione e dallo stesso Assessore Di Gioia nel corso della Assemblea promossa dai Gal il 25 gennaio a Ostuni.
Il che comporta che a questi interventi sia destinata una parte dei 30 milioni decisi dal Ministro Centinaio per la Xyella.
Confido che le misure sul tavolo dei decisori nazionali e regionali trovino al più presto risposte urgenti e adeguate. Così da corrispondere alle indilazionabili richieste suscitate nella opinione pubbliche dalla inedita e assai ampia mobilitazione di associazioni professionali e comitati di base, ricercatori, enti locali del territorio».

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