L’associazione U’mbracchie propone la realizzazione di un parcheggio nei pressi dell’ex tribunale

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Umbracchie rilancia il progetto di un parcheggio presso l’ex Tribunale

FASANO – Giunge in redazione un comunicato dell’associazione “U’mbracchie”, in merito alla possibile realizzazione di un’area a parcheggio a Fasano.

Nel comunicato si legge: “In questi giorni si dibatte – a seguito della iniziativa dell’amministrazione comunale – in merito alla destinazione da dare all’ex mercato ortofrutticolo e della possibile ubicazione di un’area a parcheggio che sia al servizio della città tutta.

Il problema della viabilità cittadina, noi dell’associazione U’mbracchie ce lo siamo posti da tempo, prospettando anche possibili soluzioni. Nel febbraio 2012 l’Associazione U’mbracchie presentò all’amministrazione comunale pro-tempore una proposta articolata di recupero urbanistico così sintetizzata: 1) realizzare un’area a parcheggio (di circa 116 posti auto) sulle due aree a verde nei pressi dell’ex tribunale, sulle quali mettere a dimora oltre 50 alberi; 2) garantire ad ogni nucleo familiare residente nel centro antico, solo per un’auto, l’uso gratuito del parcheggio nelle strisce blu (con diritto di carico e scarico), a fronte della pedonalizzazione del centro antico; 3) Riqualificazione e pedonalizzazione di Piazza mercato vecchio e pedonalizzazione di via Fogazzaro (tratto compreso tra Corso Vittorio Emanuele e corso Perrini) per “legare” con un’unica trama pedonale i Portici delle Teresiane con il centro antico.

Oggi, possiamo registrare con favore – grazie alla volontà dell’amministrazione Zaccaria – la prossima riqualificazione sia di Piazza Mercato Vecchio, che di via Fogazzaro, in linea con le nostre visioni di recupero del centro antico.

Adesso, occorre una valutazione attenta sulla individuazione di un luogo idoneo e funzionale alla realizzazione di una indispensabile area destinata a parcheggio.

Riteniamo che i luoghi indicati dal dibattito in corso siano non funzionali, oppure antieconomici ed ingestibili.

Un parcheggio da realizzare nell’area sottostante l’ex mercato ortofrutticolo, al di là della destinazione dell’area sovrastante, sarebbe certamente funzionale alla stessa area, ma dubitiamo che lo sia anche in termini di una efficiente connessione ed utilizzazione a servizio della pedonalizzazione del centro antico. Non solo per la relativa distanza dal centro (di fatto colmabile) ma, soprattutto, per la decentrata posizione che, di fatto, non intercetterebbe l’uso dello stesso parcheggio da parte dei fasanesi, ma semmai, solo dei turisti.

L’altra idea, quella di realizzare un parcheggio interrato al di sotto della villetta in via S. Francesco, pur senza essere tecnici, ci appare francamente impraticabile, o comunque anti economica anche in termini gestionali. Intatti, l’area considerata è grossomodo di mq. 1051. Su tale area, estremamente piccola, occorre realizzare due rampe, una in ingresso e l’altra in uscita, oltre allo spazio destinato alle manovre delle auto; praticamente la superficie utile avrebbe capacità di accogliere venti/trenta auto a piano. Ci chiediamo come si arrivi a calcolare 250 posti auto!!?? Quanti piani interrati si dovrebbero realizzare? Quale il costo per realizzarli? E, soprattutto, quanto costerebbe la gestione di un parcheggio del genere, quanto la manutenzione dello stesso?

Ribadiamo qui con forza la necessità di considerare con attenzione la proposta dell’associazione U’mbracchie: realizzare un’area a parcheggio (di circa 116 posti auto) sulle due aree a verde ( di circa mq 2213) nei pressi dell’ex tribunale, sulle quali mettere a dimora oltre 50 alberi! Tale ubicazione sarebbe strategica non solo per il centro antico, ma anche in vista dell’uso dell’ex Tribunale come uffici pubblici, della vicinanza con la scuola Collodi e della vicinanza con l’area dedicata, almeno per ora, al mercato settimanale. Tra l’altro, i costi di realizzazione, e quindi di gestione, sarebbero bassissimi!

Richiamare l’esperienza di Locorotondo, che ha realizzato un parcheggio interrato sotto la piazza antistante il Municipio, è fuorviante, poiché non considera la specificità dei luoghi e le problematiche connesse. In quella cittadina, infatti, non ci sono, anche per via dell’orografia su cui si sviluppa il tessuto urbano, spazi destinabili al parcheggio sfruttabili facilmente. Inoltre sarebbe interessante approfondire la questione del costo di gestione/manutenzione di tale struttura. Certo, tutto questo richiama il tema più ampio e fondamentale dell’approccio culturale e civico, oltre che ecologico, all’idea di città che ancora dobbiamo elaborare (e praticare) qui a Fasano. C’è un uso esagerato e distorto dell’auto a fronte di una mobilità lenta (pedonale, ciclabile) invece auspicabile per garantire qualità e salubrità della vita. Non ci saranno mai spazi a sufficienza per l’abuso di auto; inoltre, gli urbanisti sostengono che più parcheggi si creano e più si agevola uso di auto, che invece deve essere disincentivato attraverso una attenta e misurata definizione delle aree a parcheggio e la viabilità veicolare e lenta.

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