Intervista a tutto campo al nuovo comandante della Polizia locale di Fasano

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Il dott. Vella sta già lavorando alla riorganizzazione del Corpo per venire incontro alle esigenze del territorio

FASANO – Da qualche settimana la Città di Fasano ha un nuovo comandante del Corpo di Polizia locale. Si tratta del commissario superiore Luigi Vella, 48 anni, due lauree (Scienze Politiche e Giurisprudenza) e un master in Gestione ed Analisi della Sicurezza. Il dott. Vella proviene dal comando della Polizia locale di Ginosa ed ha esperienze maturate tra la Lombardia e il Veneto negli anni passati.

A distanza di qualche settimana dalla sua nomina e dal suo insediamento Gofasano.it lo ha incontrato intervistandolo su una serie di questioni molto importanti che riguardano il territorio di Fasano e su come intende riorganizzare il Corpo di Polizia locale fasanese.

Comandante Vella, perché ha scelto Fasano?

È un una proposta che mi è giunta all’improvviso in un momento della mia vita anche abbastanza particolare e ho accettato con molto entusiasmo questo incarico perché Fasano l’ho sempre ritenuta una località importante nella regione, sotto il punto di vista turistico, ma anche perchè si tratt di una cittadina di una certa dimensione. Quindi per me rappresentava sia un’evoluzione a livello di carriera, sia una sfida. Ho accettato quindi di buon grado questa proposta.

Che corpo di Polizia Locale ha trovato?

Ho trovato un corpo con dei professionisti sicuramente perfettibile nell’organizzazione. Ora, uno dei miei primi obiettivi per l’anno prossimo è quello della riorganizzazione totale del corpo con la creazione di nuclei specialistici, quindi andremo praticamente poi a specializzare gli operatori nei singoli settori, dato che comunque essendo la Polizia locale competente in tantissime materie, è impensabile che ognuno di noi possa sapere bene tutto di tutto, per cui è consigliabile più un’organizzazione specialistica nei vari settori di competenza.

Sicuramente in questi giorni lei ha visitato la città percorrendola a piedi e in macchina e si è reso conto che c’è comunque, in determinate ore della giornata, un problema serio di traffico soprattutto nel centro di Fasano. Ma è ipotizzabile un piano traffico che tenga in considerazione l’evoluzione che ha avuto la città in questi anni?

Da quello che mi risulta, l’Amministrazione Comunale ha già avviato da tempo la nuova progettazione del Pums, ossia del Piano urbano della mobilità sostenibile, per cui nell’ambito di questa progettazione che è in fase evoluta ci sarà sicuramente un cambiamento legato alla circolazione stradale, tenendo presente proprio dell’evoluzione che la città ha avuto in questi anni. In questo ambito, tra le altre cose, è prevista anche l’istituzione di una Ztl un po’ più ampia e attiveremo oltretutto un sistema di controllo automatico degli accessi Ztl. Partiremo subito col nuovo anno con cinque varchi sul territorio per poi essere implementati successivamente.

Per quanto riguarda i parcheggi invece, c’è stata una variazione di bilancio in consiglio comunale per l’acquisto di nuovi parcometri. Che novità ci sono a riguardo?

Questi parcometri sono stati acquistati tenendo in considerazione quelli che erano i costi di gestione supportati dall’ente per quanto riguarda il noleggio degli stessi e quindi si è ritenuto opportuno, per un risparmio, acquistare direttamente i parcometri. Stiamo ragionando su come devono essere gestiti i parcheggi in futuro a Fasano. Potrebbe essere anche ipotizzabile un’esternalizzazione totale del servizio a ditta specializzata o un’integrazione di alcuni servizi sempre tramite queste ditte, con l’ausilio anche di personale ausiliario per la vigilanza e il rispetto della tariffazione dovuta dai cittadini.

Un’altra problematica è legata alla sicurezza nel centro abitato, soprattutto nel centro storico. Lei ha un curriculum importante anche sotto l’aspetto d’investigatore, tra l’altro recentemente ha approvato una determina per destinare alla scuola di tiro tutti i 35 componenti del corpo. Questo significa che armeremo tutti gli agenti di Polizia locale? C’è un’idea anche di potenziamento dei servizi soprattutto per il centro storico?

Innanzitutto, il corpo della Polizia locale di Fasano è un corpo armato. Questo è stato a suo tempo stabilito dal consiglio comunale: esiste un regolamento dell’armamento del corpo che prevede che tutte le unità debbano essere armate. Per tal motivo, da quando il corpo è stato armato, gli operatori devono seguire delle lezioni annuali di tiro per poter avere l’idoneità al maneggio delle armi. Abbiamo provveduto all’acquisto di alcune armi in quanto il corpo attualmente conta 35 unità mentre le armi disponibili sono soltanto 22, per cui abbiamo provveduto, anche tramite una mia determinazione, all’acquisto di ulteriori 14 armi.

Per quanto concerne il discorso del centro storico e il controllo della movida che avviene in zona, stiamo appunto pensando di fare dei servizi specifici mirati a quei comportamenti che vanno a turbare la quiete e la sicurezza pubblica. Per cui ora appronteremo qualche servizio specifico e faremo sì che la cittadinanza possa avvertire la presenza dei controlli mirati.

Da sempre anche sul territorio di Fasano si avverte il problema dell’abbandono incontrollato e incontrastato di rifiuti soprattutto nelle campagne. Anche su questo si è fatto un’idea su come affrontare la problematica?

Come detto, nell’ambito della riorganizzazione del corpo verranno istituiti dei nuclei specialistici e tra questi è già presente un piccolo nucleo di Polizia ambientale al quale, l’anno prossimo, pensiamo di affiancare delle guardie volontarie per implementare il servizio di vigilanza.

Mentre sotto l’aspetto urbanistico e dell’edilizia, ci saranno novità nella riorganizzazione dei servizi?

C’è già un ufficio specialistico in quest’ambito che, a quanto mi risulta, lavora abbastanza bene. Sicuramente anche loro devono specializzarsi ulteriormente. Noi nell’ambito della riorganizzazione punteremo quindi alla formazione specifica per ogni nucleo. Ciò che esiste oggi quindi, nel futuro verrà ampliato.

Le frazioni, soprattutto i grossi centri, da sempre lamentano l’assenza della Polizia locale in determinate ore della giornata. Come si può far fronte a questo problema?

Anche questo problema è qualcosa di cui mi sono già fatto carico: ho pensato anche all’istituzione di un nucleo di Polizia di quartiere, ossia operatori che andranno ad effettuare un servizio di prossimità, molto vicino al cittadino con contatto diretto e saranno dedicati alle varie frazioni. Essendo il personale comunque esiguo, tenderanno a girare ma si dedicheranno in maniera particolare alle varie frazioni esistenti sul territorio.

A proposito di personale esiguo, in particolari periodi dell’anno quale l’estate o il periodo natalizio, Fasano è ricca di iniziative. È ipotesi del comando di Polizia locale assumere stagionali per far fronte alle varie esigenze?

Si assumerà del nuovo personale. Ora sono stati avviati gli atti propedeutici per poter effettuare un nuovo concorso. Per cui andremo ad assumere nuove unità, ovviamente nell’ambito della capacità di spesa e del tetto della spesa del personale che non è possibile sforare. Al di là di questo aspetto, andremo a potenziare i servizi con degli straordinari finalizzati all’attività di vigilanza proprio per la stagione estiva.

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