Informazione e tutela in materia di Xylella: in campo il Gal Valle d’Itria

Attualità Secondo Piano

Diverse le iniziative organizzate sul territorio

FASANO / OSTUNI – Obiettivo: informare le imprese agricole sulla situazione relativa alla Xylella fastidiosa e allo stesso tempo mettere in campo azioni per tutela gli ulivi monumentali dal batterio che ha falcidiato interi uliveti nel Salento e nel brindisino.

Il Gal – Gruppo di Azione Locale – “Valle d’Itria” (agenzia di sviluppo locale che opera sui territori dei Comuni di Fasano, Cisternino, Locorotondo e Martina Franca) ha messo in campo nelle ultime settimane una serie di azioni a duplice obiettivo.

Prima di tutto una serie di incontri informativi riservati agli imprenditori agricoli. L’ultimo in ordine di tempo si è tenuto l’altra sera presso la sala convegni della Società Operaia di Mutuo Soccorso a Montalbano, che ha visto la partecipazione di un nutrito gruppo di agricoltori e di interessati al tema.

Si è trattato di un incontro (altri tre incontri simili si sono tenuti a Cisternino, Martina Franca e Locorotondo) informativo – moderato dal direttore del Gal Valle d’Itria, Antonio Cardone -nel corso del quale ai numerosi presenti i ricercatori intervenuti hanno fornito tutte le informazioni circa la presenza e la espansione del batterio in Puglia, le norme in materia e le azioni che ogni agricoltore è tenuto ad osservare per prevenire l’espandersi della infezione.

Dopo i saluti del vicepresidente del Gal Valle d’Itria, Giannicola D’Amico, e dell’assessore comunale all’agricoltura, Gianluca Cisternino, all’incontro hanno relazionato Donato Boscia, dirigente di ricerca del Cnr e responsabile della sede di Bari dell’Istituto per la Protezione sostenibile delle piante, e Maria Saponari, ricercatrice del Cnr presso lo stesso Istituto di Bari.

Sempre il Gal Valle d’Itria, unitamente al Gal Alto Salento 2020 (che ha sede a Ostuni e che opera sui territori di Ostuni, Carovigno, Ceglie Messapica, Villa Castelli, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Brindisi) e al Parco naturale regionale delle Dune costiere, ha indetto nei giorni scorsi un incontro (tenutosi ad Ostuni) che ha avuto l’obiettivo di salvaguardare gli ulivi secolari e millenari che ricadono nella Piana degli ulivi monumentali dall’avanzare del batterio Xylella fastidiosa, per dare urgente operatività alle deliberazioni regionali in materia di monitoraggio, trattamenti fitosanitari, sperimentazione del sovrainnesto nella Piana.

Il presidente e il direttore del Gal Alto Salento 2020, Gianfranco Coppola e Gianfranco Ciola, il vicepresidente e direttore del Gal Valle d’Itria, Giannicola D’Amico e Antonio Cardone, il presidente e il componente di giunta esecutiva del Parco delle Dune costiere, on. Enzo Lavarra e Giacomo Asciano, hanno incontrato il Direttore del Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale ed Ambientale della Regione Puglia, prof. Gianluca Nardone.

Alla riunione hanno partecipato i sindaci e i rappresentanti dei Comuni di San Vito dei Normanni, San Michele Salentino, Cisternino, Carovigno, Fasano e Ostuni, insieme ai professori Franco Nigro (docente presso il Dipartimento di Scienze del suolo, della pianta e degli alimenti della Università di Bari) e Vito Nicola Savino (direttore del Centro di Ricerca, sperimentazione e formazione in agricoltura “Basile – Caramia” di Locorotondo), e ai rappresentanti delle organizzazioni agricole CIA-Agricoltori Italiani Due Mari (Brindisi-Taranto) e Confagricoltura di Brindisi.

Nel corso della riunione il prof. Nardone ha aggiornato sulle attività e le azioni svolte e da svolgere da parte della Regione Puglia per la tutela degli ulivi secolari e monumentali che ricadono nella Piana degli Ulivi millenari, che a sua volta ricade per una parte in zona infetta, e per la restante in zona contenimento e zona indenne.

La sperimentazione della tecnica del sovrainnesto delle varietà tolleranti e resistenti è da avviare al più presto con adeguata destinazione di risorse finanziarie . Pur nella logica della convivenza è al momento l’unica alternativa al dissecamento e alla distruzione di un patrimonio unico .

È quindi obbiettivo unitario di tutto il territorio . Dei Gal e dei sindaci , del Parco delel Dune costiere, delle organizzazioni agricole e della comunità scientifica.

A tal fine nel corso della riunione è stata manifestata la piena disponibilità del tavolo tecnico -istituzionale e delle personalità della comunità scientifica presenti al massimo supporto per strutturare specifici bandi – da finanziare con fondi che la Regione Puglia si è impegnata ad individuare – per sostenere gli agricoltori che volessero applicare le tecniche di sovrainnesto con cultivar resistenti su piante secolari censite ai sensi della L.R. 14/2007.

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