Indagini sulla “Citta dei Giovani”, la dura lettera aperta di Fabio Ghirelli al sindaco

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La missiva, inviata alle testate locali, con nuovi ed importanti spunti per una vicenda tutta da chiarire

FASANO – Riceviamo e pubblichiamo dal noto imprenditore fasanese Fabio Ghirelli una lettera aperta dallo stesso inviata al sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, in merito alla vicenda legata all’indagine che riguarda il consigliere comunale Donato De Carolis apparsa nei giorni scorsi sulla nostra testata (LEGGI QUI), e in risposta al comunicato del primo cittadino pubblicato ieri (LEGGI QUI).

“Caro Francesco, leggo con sconcerto la nota a tua firma con cui manifesti solidarietà, anche a nome del Gruppo consiliare PD e della Giunta, verso il consigliere De Carolis, in merito alla nota vicenda giudiziaria della Procura della Repubblica di Brindisi, dichiarando di essere sicuro dell’estraneità di De Carolis alle accuse mosse dal P.M. dott. Miceli.”

“Senza voler entrare nel merito della vicenda giudiziaria a me sino ad oggi sconosciuta , anche per rispetto all’attività di indagine della Procura , ritengo doveroso ricordarti sommessamente che sei il Sindaco della Città e quindi tutore dei diritti di tutti i cittadini, siano essi politici o imprenditori , constatando che la tua solidarietà è riservata oggi  a chi è indagato per reati molto gravi, con la conseguente  riflessione che il tuo pensiero e quello dell’ amministrazione è che io sia realmente un “diffamatore”. 

In questa triste storia che riguarda il progetto della Città dei Giovani , ibernato da anni nei cassetti nebulosi degli uffici , tu sei stato per primo messo al corrente degli appetiti del Consigliere del quale oggi assumi pubblicamente la difesa che , come ben sai, io non ho denunciato alla Magistratura semplicemente perché sarebbe stata la mia parola contro la sua , ma soprattutto avendo posto piena fiducia nel tuo operato , nella tua onestà , nella promessa di un percorso amministrativo che non sarebbe stato condizionato ,  essendoti  dichiarato favorevole alla conclusione del procedimento  relativo al progetto presentato nell’ambito Piano di Recupero Urbano , già adottato dal consiglio Comunale con deliberazione N.50 / 2014.

Nelle innumerevoli  riunioni intervenute nel tuo ufficio  alla presenza di Assessore , Dirigenti, Presidente del Consiglio, Tecnici della società, Segretario Comunale ,  Avvocati , abbiamo con pazienza cercato una via condivisa e bonaria  per il recupero dell’area Ex Metalsiderurgica , che permettesse di uscire dallo stallo del procedimento in corso , determinato dalla volontà contraria imposta da De Carolis ,  su cui sembrava essersi trovato un equilibrio ( ti ricordo la diminuzione del numero di alloggi, la predisposizione di un nuovo progetto architettonico, la diminuzione dell’altezza massima, la disponibilità ad indirizzare  l’importo necessario alla realizzazione dell’asilo nido verso un’altra tipologia di opera pubblica, la riduzione ulteriore  del prezzo di vendita degli alloggi, la  realizzazione  solo di un’area commerciale)  , equilibrio solo apparente , come ti avevo sempre detto , perché il piano criminoso  di vendetta di De Carolis era quello di  farmi pagare  a caro prezzo il coraggio di aver reso noto le sue intenzioni e  la sua  illegittima richiesta.   

Del resto, potrai facilmente comprendere che non potrà essere stata una semplice mia lamentela telefonica, intercettata dagli uffici inquirenti, a determinare l’attività di conclusione dell’indagine fatta dal P.M.  con le gravi accuse rivolte a De Carolis , ma, molto probabilmente , la lettura della documentazione contenuta nel fascicolo della Città dei Giovani  sequestrato dalla GDF presso gli uffici comunali, dalla  quale si sono probabilmente  evidenziate le incongruenze  delle decisioni assunte  dal Consiglio Comunale, i comportamenti illogici dell’Amministrazione, le contraddizioni della Commissione , la mancanza di trasparenza della P.A. , che da anni ho denunciato apertamente. 

Sarebbe lungo ripercorrere tutte le tappe del progetto in piedi da ormai quasi un decennio, ma sicuramente la tua memoria e la tua coscienza saranno utili a fare strada nei ricordi.

Certo suona ancora l’eco delle goffe parole del consigliere De Carolis , pronunciate nel C.C. del 28 febbraio 2018 , in cui sosteneva dannoso per la Città il progetto che avrebbe permesso a 250 giovani coppie  , famiglie e soggetti diversamente abili,  di poter avere una casa a prezzo accessibile e convenzionato in euro 1290 al mq, motivando il suo dissenso con la necessità di tutelare chi aveva speculato sul valore dei terreni agricoli divenuti edificabili ( sarebbe utile verificare se tra i proprietari dei terreni non fosse presente qualche interesse legato a qualche consigliere!!) o, peggio ancora, le parole con cui tu  dichiaravi  di non intravedere più alcun interesse pubblico nel progetto della Città dei Giovani , contravvenendo palesemente con te stesso e tutta la maggioranza che con la delibera di Consiglio Comunale N.87 /2017  aggiornava il Piano di Recupero Urbano e confermava l’adozione  il progetto della Città dei Giovani individuato nell’A.R.U. 10 .

Anche in quella circostanza ci fu un tentativo di cambiare le carte visto che nella stesura del documento pubblicato, prima dell’approvazione del C.C., il progetto della Città dei Giovani era scomparso completamente e che solo dopo una mia forte nota di dissenso riapparve, giustificando l’errore come una semplice svista di stampa dei progettisti incaricati!

Francesco, come sai sono sempre stato  convinto della tua buona fede  , ma devo dire che con la nota diffusa questa mattina hai portato discredito alla vittima e dato coraggio al carnefice, senza avere nemmeno l’accortezza di attendere e capire su quali motivi si fonda l’accusa del P.M. , avendo probabilmente  letto solo le intercettazioni trascritte , trascurando la mia dignità di uomo e di imprenditore, calpestando la nostra amicizia che  in tutti questi anni di tua amministrazione mi ha solo permesso di chiederti di  rispettare le regole e la legge!

Concludo ricordandoti che per recuperare l’area della Ex Metalsiderurgica  tu stesso mi hai consigliato di ricorrere alla legge regionale sul Piano Casa che permette alla società di realizzare circa 20.000 mc in più di quelli che avrebbe realizzato con il progetto di P.I.R.U. e non potrai dimenticare che io ti ho detto che questa soluzione sarebbe stata una sconfitta della politica che amministra  la Città, pur determinando  un grande vantaggio per la società proprietaria degli immobili.

Io  prendo su di me tutte le responsabilità del caso anche se non sono più l’amministratore della società , senza nascondermi , e rammentando a De Carolis che se aveva ragioni fondate per querelarmi poteva farlo da anni , visto che non ho mai nascosto quanto accaduto, ma penso che la vergogna vera di questa storia sia che tu  invece di esprimere la tua solidarietà alle centinaia  di famiglie che hanno atteso invano di poter veder realizzare il sogno di avere una casa a prezzo accessibile ed affossando un progetto che avrebbe dato lavoro a tante imprese locali , lodi  l’attività politica  del consigliere De Carolis , dichiarandoti certo della sua innocenza e senza renderti conto che il suo piano di vendetta , essendo tu il Sindaco della Città, è stato reso oggettivamente possibile anche a causa del tua mancanza di decisione, dal girarsi dall’altra parte senza voler assumere responsabilità , nemmeno  con la revoca dell’adozione del  progetto  Città dei Giovani.

Certo ci sono molti esempi in cui la politica ha difeso i propri interessi cercando di denigrare chi faticosamente cerca di far valere i propri diritti ed è questo l’aspetto più grave, il tentativo di cancellare la verità che invece resta lì , splendente, a disposizione di tutti. 

In conclusione ti invito a fare una riflessione, potresti chiederti quali vantaggi avrei avuto io a sputtanare gli appetiti di De Carolis? 

Ho condiviso nei giorni scorsi un post che il 28 febbraio 2018 ho pubblicato sul mio profilo facebook in cui riportavo quanto riferito dal consigliere De Carolis ad un noto e stimato professionista della nostra città che , di sua iniziativa, era andato a parlargli ; il pensiero di De Carolis si riassume in queste parole: Ghirelli se ne deve andare da Fasano, vendesse tutte le sue proprietà perché sino a quando al Comune ci sarò io non farà mai niente!

Un messaggio ignobile , raccapricciante ancor più se  pronunciato da un importante esponente politico , presente in questa storia indecente.

Ciao Francesco, un abbraccio.”

Fabio – Roma, 3 novembre 2020

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