Il sindaco Zaccaria insiste: non si deve uscire di casa

Attualità Secondo Piano

E aggiunge: «Farlo solo per stretta necessità. Adesso dipende tutto da noi». Intanto prosegue la sanificazione della città

FASANO – Stamattina la Polizia locale di Fasano ha fatto le prime denunce alla magistratura nei confronti di persone che non stavano rispettando il Decreto del 12 marzo, in aggiunta a quelle fatte dai Carabinieri.

«Mi rendo conto – dice il sindaco Zaccaria – che il bel tempo, il sabato e l’incertezza sul futuro spingono a uscire, ma le giornate di oggi e di domani sono DECISIVE per rallentare la diffusione del contagio da “coronavirus”. Abbiamo il dovere, TUTTI, di attenerci alle disposizioni: non uscire di casa se non per lavoro, rifornimento di cibo e casalinghi o indifferibile assistenza ad anziani e ammalati soli. Ho impartito precise direttive alla Polizia locale, il cui organico è ridotto e deve gestire un territorio estremamente articolato: far rispettare le disposizioni senza eccezioni. Dipende SOLO dai nostri comportamenti tornare alla normalità prima possibile.
Come già anticipato, ieri notte abbiamo inoltre cominciato da Montalbano la sanificazione ed igienizzazione straordinaria delle strade: ringrazio la GialPlast per essersi organizzata in tempi strettissimi. L’operazione è proseguita sulle direttrici Speziale-Pezze di Greco-Fasano e Torre Canne-Pozzo Faceto-Savelletri. Dalle 19 di oggi completeremo il lavoro con il resto del territorio comunale: residuo di Fasano, Laureto, Cocolicchio, Selva, Stazione e residuo Savelletri; tra domenica e lunedì ricominceremo da capo. Spero che questo serva a darvi maggiore tranquillità. Mi rivolgo soprattutto ai più giovani: resistete. Date modo a noi adulti di ammirare il vostro senso di responsabilità e la vostra intelligenza. Dimostrateci che siete capaci di essere adulti anche voi. Tutto questo passerà, e ritrovarsi fra amici e in famiglia – conclude il primo cittadino – sarà ancora più bello».

Lascia un commento