Gial Plast, i sindacati ammettono: «Ora temiamo per i lavoratori»

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La nota del Cobas dopo l’interdittiva antimafia notificata all’azienda

FASANO – «Il Sindacato Cobas è profondamente preoccupato per i lavoratori della Gial Plast, ditta operante nel settore della raccolta dei rifiuti urbani nei comuni di Fasano, Cisternino, Ostuni, che ha subito dalla Prefettura di Lecce una interdittiva antimafia».

Lo riferisce Roberto Aprile in rappresentanza del Cobas.

«Il Sindacato Cobas ha già visto ieri i lavoratori della Gial Plast operanti a Fasano. Incontro nel quale è maturata la idea di svolgere un incontro con la Prefettura di Brindisi dove chiedere cosa accade legalmente in questa situazione, non certamente allegra.

I lavoratori temono di ricevere dei danni dalla eventuale sospensione delle attività lavorative di Gial Plast per essere sostituita da altre, oppure dalla nomina di commissari che la gestiscano in continuità.
I lavoratori di Fasano e Cisternino sono appena usciti dall’inferno dall’aver lavorato per Tradeco, ditta arrivata al fallimento e da cui avanzano cifre significative.
Situazione da cui si era usciti con la sostituzione della Tradeco con Gial Plast realizzando in questi mesi un importante aumento della percentuale della raccolta differenziata che era ridotta ormai al lumicino.
Nei tre comuni del Brindisino sono in atto inoltre importanti processi di stabilizzazione per una parte del personale precario come a Fasano e Cisternino e di altri precari che devono ritornare a lavorare per la primavera-estate ad Ostuni.»

Il Sindacato Cobas seguirà con estrema attenzione le evoluzioni di questa decisione della Prefettura di Lecce per evitare eventuali danni ai lavoratori , «essendo certi – sottolinea D’Aprile – che siano le istituzioni interessate ad essere i primi a volerlo evitare».

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1 thought on “Gial Plast, i sindacati ammettono: «Ora temiamo per i lavoratori»

  1. Quuando devono buttare tutti quei milioni di euro perche non gestisce il comune. Risparmierebbe molti soldi e darebbe lavoro a chi non e a. E si la monteco era una signora per 20 anni a gestito la raccokta rifiuti tanto siamo sempre noi cittadini a pagare le consguenze i soldi che a rubato la tradeco e la tricom dice stanno visto che facciamo differenziata e la tassa non abassa mai.

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