Estate in Puglia, Emiliano assicura: «I gestori si preparino, si andrà al mare»

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Saranno prese tutte le misure di sicurezza ma l’estate diventa fondamentale per rilanciare il settore turistico in Puglia

FASANO – “Una boccata d’ossigeno alla nostra economia”. È così che il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha definito la possibile soluzione da attuare per rilanciare e prepararsi alla prossima stagione estiva. In un territorio come il nostro dove il turismo è vita, non si può pensare alla chiusura totale di lidi e spiagge. Emiliano quindi, in un’intervista rilasciata al programma televisivo Mattino Cinque, in onda su Canale 5, ha dichiarato: “I gestori degli stabilimenti balneari si preparino, in Puglia potremmo allestire una stagione estiva dignitosa, ma con disciplina. Per noi la questione del mare può essere un’occasione importante per rilanciare il turismo perché abbiamo la possibilità di distanziare bene tutti gli insediamenti. Anche la nostra rete alberghiera è fatta di migliaia di masserie, case, Bed&Breakfast che separano le persone. Quindi in teoria la Puglia è fruibile”.

Emiliano non ha abbandonato le reti Mediaset, tant’è che ieri pomeriggio è intervenuto anche a Pomeriggio Cinque, nel corso del quale Barbara d’Urso ha mandato in onda un servizio registrato a Lido Morelli. Alla presenza di Gabriele Lippolis, presidente di Confindustria Mezzogiorno e Puglia, e Angela Milone, direttrice del Parco delle Dune Costiere, i proprietari di Lido Morelli, Eliseo e Gianfranco Gallo, hanno dato dimostrazione di come potranno essere posizionati ombrelloni e lettini sulle spiagge dell’estate 2020, mantenendo le giuste distanze: 5 metri tra un ombrellone e l’altro, 3.20 metri tra i lettini.

Il presidente della Regione ha poi approfittato dello spazio concesso dalla tv nazionale per invitare i turisti in Puglia per le prossime vacanze, sottolineando la sicurezza e il basso rischio di contagio che può verificarsi in uno spazio aperto come la spiaggia.

E per le spiagge libere? Pare ci sia già un piano che ne preveda il controllo da parte dei gestori dei lidi privati e contingentamento degli ingressi negli stabilimenti balneari attraverso il controllo dall’alto tramite gli elicotteri.

Il tutto sta nell’impegno ma soprattutto nel rispetto delle regole, sforzo necessario per poter pian piano ripartire.

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