DL Crescita, prevista la “pace fiscale” anche per i tributi locali. Scianaro: «A che punto siamo?»

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Il consigliere comunale sollecita l’assessore al Bilancio. Il Comune dovrebbe adottare l’atto entro e non oltre il primo luglio

FASANO – Rottamazione estesa anche alle multe e tasse locali: è questa una delle importanti novità del DL Crescita, approvato dal Governo e convertito in legge dal Parlamento proprio ieri, in Senato. In pratica, anche i Comuni, le Regioni e gli enti territoriali possono decidere di agevolare i propri cittadini contribuenti, con debiti, anche tributari, nei loro confronti.

È l’articolo 15 dal titolo “Estensione della definizione agevolata delle entrate regionali e degli enti locali” a stabilirlo, aprendo così la possibilità, agli enti che volessero farlo, di emanare appositi provvedimenti a favore dei contribuenti debitori, offrendo loro la possibilità di sanare vecchi debiti (anche tributari) evitando le sanzioni e gli interessi.

Il termine per l’adozione di tale provvedimento era quello dei 60 giorni dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale: la scadenza sarebbe dunque il prossimo 30 giugno. Ad oggi non risultano comunicazioni da parte dell’assessore al Bilancio, Giovanni Cisternino, in tal senso.

«Alla luce dell’immobilismo più assoluto di Zaccaria & Company, commissioni consiliari mai convocate, consigli comunali espletati solo in funzione di scadenze obbligate, mozioni approvate in consiglio comunale in giacenza ormai da tempo, mancanza assoluta di informazione sull’attività amministrativa, si auspica che il dinamico assessore Cisternino delegato al bilancio, nelle segrete stanze del nostro Comune, abbia quantomeno dato seguito al Decreto Legge n.34 del 30 aprile 2019 (cd. “Decreto Crescita”), e predisposto la “definizione agevolata delle entrate comunali non riscosse”.»

A dichiararlo è il consigliere comunale di opposizione Antonio Scianaro.

«Siamo ormai prossimi alla scadenza del 30 giugno 2019, prorogata al 1 luglio 2019, e non vorremmo che la negligenza di questa Amministrazione impegnata esclusivamente nell’organizzazione di sagre e feste, perda questa grande opportunità. La conferenza dei capigruppo di ieri non lascia presagire nulla di buono nel merito della questione.

Il sottoscritto già alla fine del 2016 suggerì la cosiddetta ROTTAMAZIONE, utile a dare altra linfa alle casse comunali, e ai tanti cittadini che vogliono regolarizzare le proprie posizioni, con la possibilità di ottenere una riduzione significativa del debito grazie all’esclusione delle sanzioni.»

Resta da capire adesso se sarà nelle intenzioni del Comune dare seguito a questa previsione di legge, entro e non oltre le prossime 72 ore.

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