Coronavirus e chiusure, presentato il Decreto Ristori. Tutte le misure previste

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Il Presidente del Consiglio ha annunciato poco fa le misure in diretta con il Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri

FASANO – Nella serata odierna il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, insieme al Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli e al Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, ha illustrato le misure messe in atto per contrastare la chiusura delle attività a causa del Dpcm del 25 ottobre scorso. Il pagamento avverrà direttamente sul conto corrente dei beneficiari con la maggior parte dei contributi erogati entro metà novembre. Ecco le principali misure messe in campo.

Ristori economici: le categorie saranno suddivise in base alla gravità delle chiusure degli ultimi mesi e i ristori partono dal 100% fino al 400%, fino a un massimo di 150.000 euro, senza limiti di fatturato. I ristori del 400%, spettano a discoteche, sale da ballo, night-club e simili; i ristori del 200% sono invece previsti per catering per eventi, cinema, organizzazione di convegni e fiere, teatri, sale da concerto, stadi e impianti sportivi polivalenti, piscine e palestre, club e organizzazioni sportive, parchi divertimento e tematici, sale giochi e biliardi, stabilimenti termali, circoli culturali, noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli; i ristori del 150% andranno a tutte le attività di ristorazione, alberghi, ostelli, rifugi e villaggi turistici, bed and breakfast, case vacanze, aree di campeggio e alloggi per studenti; i ristori 100% andranno a bar, gelaterie e pasticcerie. Dovrà presentare domanda solo chi non aveva richiesto i contributi a fondo perduto previsti dal decreto Rilancio.

Eliminazione rata IMU: l’imposta, in scadenza il 16 dicembre, sarà eliminata per le imprese e i soggetti economici, come annunciato da Gualtieri.

Credito di imposta affitti: verrà prorogato di tre mesi (ottobre, novembre e dicembre) il credito di imposta affitti per imprese e commercianti che devono sostenere la spesa mensile della rata di affitto.

Cassa integrazione: verrà prorogata per sei settimane, fino al 31 gennaio 2021, insieme al blocco dei licenziamenti prorogato fino alla stessa data, come specificato dalla Ministra del Lavoro Nunzia Catalfo.

Bonus una tantum di 1000 euro: verrà erogato, per una sola volta, un bonus di 1000 euro agli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, agli operatori dei centri sportivi, ai lavoratori occasionali e intermittenti, ai lavoratori autonomi privi di partite IVA e ai venditori a domicilio. I requisiti per ottenerlo, per i dipendenti del settore turismo e degli stabilimenti termali, sono i seguenti: 1) rapporto di lavoro cessato involontariamente nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e la data di entrata in vigore del Decreto Ristori; 2) aver svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel medesimo periodo; 3) non essere titolari di pensione o di NASPI alla data di entrata in vigore della presente disposizione; 4) non essere titolari di rapporto di lavoro dipendente alla data di entrata in vigore della presente disposizione.

Reddito di emergenza: il RED verrà prorogato di due mensilità dal valore mensile di 800 euro.

Esonero contributivo per la filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura: per le aziende della filiera agricola, della pesca e dell’acquacoltura è previsto per il mese di novembre 2020 l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali, esclusi premi e contributi dovuti all’INAIL.

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