Il premier Conte lancia la “Fase 2”: riparte il settore produttivo

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L’annuncio poco fa in conferenza stampa da Palazzo Chigi. Ecco cosa accade dal 4 maggio

FASANO – Quella di oggi è stata una giornata in cabina di regia per la cosiddetta “Fase 2”. L’emergenza Coronavirus che ha cambiato le nostre vite, in maniera più marcata da quando l’11 marzo scorso l’Italia intera veniva dichiarata “zona rossa”, seppur non sia ancora passata è comunque pronta ad avviarsi a quella che è la seconda fase, ovvero quella delle prime e timide riaperture post-lockdown.

Le decisioni prese, che saranno contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che sarà firmato ad ore, riguardano la data fatidica del 4 maggio. Vediamo come.

Spostamenti.

Dal 4 maggio, e per le due settimane successive, continueranno a non essere consentiti gli spostamenti tra regioni e all’interno delle stesse, se non per comprovate esigenze lavorative o di salute. Saranno invece consentiti gli spostamenti all’interno del proprio comune e verso altri comuni della propria regione per far visita ai propri parenti e congiunti. Chi dovrà fare rientro presso la propria residenza, dal 4 maggio potrà farò.

Sarà inoltre possibile praticare sport all’aperto, lontani dalla propria abitazione, purché si continui a rispettare il distanziamento sociale anche in questo contesto. Saranno consentite le sessioni di allenamento degli atleti, a porte chiuse, sia per professionisti che non professionisti.

Riapriranno i parchi pubblici e le ville, ma gli ingressi saranno contingentati.

Uso della mascherina.

I prezzi dell’acquisto delle mascherine saranno calmierati, intorno ai 0,50 euro per ogni mascherina chirurgica. Il Governo, inoltre, pensa di assumere provvedimenti nelle prossime settimane per eliminare o ridurre drasticamente l’IVA per il loro acquisto. Sarà obbligatorio l’uso in tutti i luoghi chiusi, compresi i mezzi di trasporto.

Asporto per attività ristorative.

Dal 4 maggio per tutte le attività ristorative sarà consentito, oltre al servizio di consegna a domicilio, anche il servizio d asporto (take away).

Apertura del settore produttivo.

Dal 4 maggio si rimette in moto il settore manifatturiero, edile, pubblico e privato. Idem per il settore del commercio all’ingrosso funzionale al settore manifatturiero e delle costruzioni. Tutte le aziende rispetteranno rigorosamente i protocolli di sicurezza. Già dai prossimi giorni saranno consentite aperture per fare in modo che le aziende si adoperino per la messa in atto delle operazioni al fine di rispettare le norme igienico-sanitarie e di distanziamento sociale sui luoghi di lavoro.

Apertura del commercio al dettaglio.

Dal 18 maggio riapriranno le attività di commercio al dettaglio, i musei, le mostre ed altri luoghi culturali.

Dal primo giugno, invece, sarà la volta di bar, ristoranti, barbieri, parrucchieri e centri estetici.

Funerali.

Dal 4 maggio sarà possibile celebrare funerali, ma solo limitatamente alla ristretta presenza dei parenti del defunto (fino ad un massimo di 15 persone) e con cerimonie da svolgersi possibilmente all’aperto.

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