“Insieme si può”, un luogo di aiuto per i minori in difficoltà. Le parole di Don Enzo

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La struttura, situata a Torre Canne, fa parte del “Sacro Cuore” che da anni svolge un importante servizio di supporto

FASANO – “Il buon esempio è un fiore di buon olezzo che, come la mammola, si confonde fra l’erba, eppure s’ode; è un fior di giglio candidissimo che, veduto da lungi ancora e per ogni suo verso, rallegra il cuore”. Questa è una delle citazioni più famose di don Luigi Guanella ed è importante farne sempre tesoro per ricordare, se ce ne fosse ancora bisogno, il grande lavoro di solidarietà e carità che l’Opera “don Guanella” svolge in tutto il mondo, e anche a Fasano con la casa “Sacro Cuore” diretta dai Padri Guanelliani.

A tutta l’attività di carità già nota che svolge il “Sacro Cuore”, si aggiunge da un paio di mesi anche una di accoglienza dei minori con difficoltà e disagio grazie all’apertura a Torre Canne di un centro diurno socio-educativo (denominato “Insieme si può”) con i contributi messi a disposizione dalla Regione Puglia. Una struttura di prevenzione e recupero aperta ai minori che, attraverso la realizzazione di un programma di attività e servizi socio-educativi, culturali, ricreativi e sportivi, mira in particolare al recupero dei minori con problemi di socializzazione o esposti al rischio di emarginazione e di devianza o diversamente abili.

Il centro diurno di Torre Canne rivolge la propria attività alla totalità dei minori residenti nel territorio a sud di Fasano (sono 20 i ragazzi ospiti della struttura guanelliana), al fine di promuoverne l’integrazione sociale e culturale, offre sostegno, accompagnamento e supporto alle famiglie ed opera in stretto collegamento con i Servizi Sociali del Comune di Fasano e con le istituzioni scolastiche, nonché con i servizi delle comunità educative e delle comunità di pronta accoglienza per minori. Il centro diurno della casa “Sacro Cuore” di Torre Canne è iscritto al catalogo dell’offerta di servizi rivolti ai minori ed è possibile accedervi attraverso i “Buoni di servizio” della Regione Puglia.

«L’inaugurazione del centro diurno di Torre Canne – afferma don Enzo Bugea Nobile, direttore amministrativo della casa “Sacro Cuore” – si è svolta il 19 dicembre scorso, giorno tra l’altro del compleanno di San Luigi Guanella. A settembre abbiamo avviato l’iter di inizio e l’accoglienza dei venti bambini di età compresa tra i 6 e i 16 anni: il servizio terminerà nel prossimo mese di luglio. In mattinata – prosegue il padre guanelliano di origine siciliana – i bambini frequentano la scuola, poi a fine lezione vengono presi in carico dai nostri due educatori, pranzano a Torre Canne (con la cuoca che prepara in struttura) e svolgono doposcuola nel pomeriggio, con la realizzazione di numerosi progetti. Si tiene in considerazione ovviamente il bisogno del singolo minore, con un piano personalizzato educativo».

Don Enzo Bugea Nobile dirige la struttura guanelliana fasanese da un anno circa, ma proviene da una realtà difficilissima come quella di Scampia (Napoli). «Dovevo far fronte ai bisogni più elementari di circa 250 minori – afferma il direttore amministrativo del “Sacro Cuore” – e la realtà di quella zona la conosciamo benissimo dalle cronache dei giornali. Un grandissimo impegno per nove anni, ma le soddisfazioni sono state tante perché abbiamo creato ad esempio una rete di pizzaioli provetti che poi hanno trovato lavoro anche nelle più famose pizzerie del napoletano. Qui a Fasano, invece, le difficoltà sono sì economiche, ma soprattutto culturali, sociali, interne alle famiglie stesse».

In tempo di pandemia, è d’obbligo chiedersi come vengono svolte le attività dei laboratori, garantendo la sicurezza tra operatori e minori. «Vengono rispettati tutti i protocolli anti-contagio – afferma don Enzo – e i minori usano sempre la mascherina, si igienizzano le mani e non sono a contatto stretto tra di loro, abbiamo un’ottima gestione degli spazi. La struttura, inoltre, viene puntualmente sanificata con l’ozono con operatori specializzati, così come anche i mezzi di trasporto utilizzati dai minori. E ci fa piacere notare che i bambini rispettano le nostre indicazioni».

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