È un medico il primo turista giunto a Fasano dopo il lockdown

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Alloggia a Borgo Egnazia e con suo marito, dopo aver fronteggiato il Coronavirus in prima linea, si sta concedendo un meritato relax

FASANO – Con la ripresa del traffico tra le regioni in Italia, giungono i primi turisti anche in Puglia. Tra questi c’è anche una coppia che sta trascorrendo le proprie vacanze nel fasanese, più precisamente nel resort “Borgo Egnazia”: si tratta di marito e moglie entrambi impegnati nel campo sanitario. Lui è impiegato in un’azienda farmaceutica e lei è medico, arrivano da Monza e sono i turisti zero nella provincia brindisina.

Dopo tanto lavoro in Lombardia per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, la coppia si è concessa una tanto meritata vacanza, scegliendo la nostra regione per trascorrere alcuni giorni di relax. Marito e moglie stanno soggiornando nel resort fasanese “Borgo Egnazia”, una delle sette strutture ricettive dell’eccellenza italiana che ha aderito a “La cura siamo noi”. Si tratta di un’iniziativa nata dalla terribile emergenza Covid-19: i titolari di queste strutture hanno deciso di aprire le porte dei loro hotel e resort a tutti coloro che hanno lottato e continuano a lottare in prima linea per far fronte alla pandemia, quindi medici, rianimatori e infermieri dei reparti di terapia intensiva, offrendo un soggiorno gratuito.

Oltre alla famiglia Melpignano di “Borgo Egnazia”, hanno aderito all’iniziativa le famiglie Sciò con l’hotel “Il Pellicano” di Porto Ercole, Costa con l’hotel “La Perla” di Corvara, Gualandi con l’hotel “Cristallo” di Cortina, Varese, Rossi e Bertolini con l’hotel “Royal Sanremo”, Moretti con la “Andana” e la “Albereta” e Madonna con l’hotel “Byron” di Forte dei Marmi ed il “Plaza e De Russie” a Viareggio.

I due coniugi lombardi hanno affrontato con fatica questi lunghi mesi durante i quali hanno dovuto assistere alla morte per Covid di tante persone, un’esperienza difficile che in questo momento vorrebbero dimenticare. Hanno scelto così di venire in Puglia, a “Borgo Egnazia” per la precisione. Ricordiamo che l’offerta comprende un soggiorno di una o due notti dalla domenica al giovedì; il voucher è nominale e si può scegliere un solo hotel aderente all’iniziativa. Il personale medico può essere ospitato fino a novembre 2020, escluso il periodo che va dal 13 al 26 agosto. Ogni struttura ha messo a disposizione un minimo di 50 notti. Le prenotazioni vanno effettuate direttamente con gli uffici booking di ogni albergo. Ovviamente tutte le strutture si sono adeguate a quelle che sono le misure per il distanziamento sociale ed il contenimento del virus.

Il governatore regionale Michele Emiliano ricorda a tutti coloro che giungono in Puglia di segnalare lo spostamento, il trasferimento o l’ingresso mediante compilazione del modello di autosegnalazione disponibile sul sito istituzionale della Regione Puglia. Devono dichiarare il luogo di provenienza ed il comune in cui soggiornano; conservare per un periodo di trenta giorni l’elenco dei luoghi visitati e delle persone incontrate durante il soggiorno e invita a scaricare l’app Immuni.

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