Black out seriale a Torre Canne: residenti e commercianti inviperiti

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Ogni sera l’erogazione della corrente elettrica si interrompe

TORRE CANNE – “Siamo dimenticati da tutti”: è il commento inviperito di alcuni residenti e titolari di esercizi commerciali della zona di Torre Canne compresa tra la centralissima via del Faro e le prime traverse in entrata nel centro abitato.

In questa zona, quasi ogni sera intorno alle 20.30, si verifica un black out e prima che l’erogazione della corrente elettrica riprenda, passano diverse ore con tutti i disagi e i danni conseguenti.

Torre Canne, dunque, frazione dimenticata dall’Enel e dalla Amministrazione comunale.

La situazione è divenuta ormai insopportabile e sta arrecando danni per decine di migliaia di euro soprattutto ai negozi e alla farmacia del posto.

Ogni sera, da alcune sere, dopo le 20.30 la erogazione della corrente elettrica si interrompe lasciando al buio e senza elettricità una parte della frazione balneare fasanese.

A farne le spese centinaia di abitazioni – tutte abitate da vacanzieri e turisti – ma anche numerosi esercizi commerciali, tra cui bar, panifici, macellerie, bracerie e la farmacia.

La problematica è, ormai, nota da diversi anni. Ma se in occasioni di eventuali temporali il black out è concepibile, non lo è invece nel periodo estivo in giornate senza temporali o condizioni meteo avverse. Il tutto sarebbe dovuto ad un sovraccarico delle linee elettriche, soprattutto nelle ore serali quando aumenta il consumo di energia per l’entrata in funzione di luci, condizionatori ed altro.

L’ultimo black out si è verificato poco prima delle ore 21 di martedì scorso. Immediate sono partite le segnalazioni all’Enel. Il problema risiede, oltre che nella sistematicità di tali black out (quasi uno ogni sera), nei ritardi dell’intervento delle squadre dell’Enel che, martedì scorso, ad esempio, sono intervenute oltre le ore 23.30, dopo due ore e mezza dalle segnalazioni. I tecnici dell’Enel non hanno fatto altro che alzare l’interruttore di erogazione della energia e la corrente è subito ritornata. Non si tratta, dunque, di riparare un guasto, ma di una semplice interruzione di corrente dovuta probabilmente ad un sovraccarico o ad una rete che abbisogna di interventi di potenziamento e manutenzione. Una situazione che va avanti da oltre 15 anni. I danni ad elettrodomestici ma anche alla perdita di alimenti sono davvero considerevoli. Senza considerare anche i notevoli disagi ai residenti, e soprattutto ad anziani, disabili e bambini, in giornate di caldo intenso come quelle di questi giorni quando il termometro a Torre Canne ha superato anche i 40 gradi.

Nessuno in 15 anni si è interessato al problema nonostante le centinaia e centinaia di segnalazioni che ogni anno vengono inviate sia all’Enel, ma anche a Polizia locale, ai Carabinieri e alla stessa Amministrazione comunale.

Sul banco degli imputati, oltre all’Enel che, secondo i residenti, non effettua interventi di potenziamento della linea elettrica e in caso di black out interviene dopo diverse ore, anche la Amministrazione comunale, che è conoscenza del problema da sempre e non intervene presso gli enti preposti per far sì che si attuino azioni mirate a risolverlo.

I danni, ormai, non si contano. La sola farmacia, solo per fare un esempio, negli ultimi anni ha subito danni certificati per oltre 20 mila euro perché sono stati danneggiati, a causa del black out e di cali di tensione, impianti di condizionamento, apparecchi per la misurazione della pressione, computer, stampanti. Oltre a ciò si registrano mal funzionamento di linee telefoniche, reti internet, linee dei Pos (per i pagamenti on line). In molti stanno pensando di presentare un esposto alla autorità giudiziaria e di richiedere anche il risarcimento dei danni subiti.

“Possiamo capire un black out quando è in corso un temporale ma è inammissibile in questo periodo di bel tempo con migliaia di persone che vivono e con i locali pieni – commentano in coro, davvero arrabbiati, alcuni residenti e titolari di esercizi commerciali -. Non è pensabile tutto ciò nel 2019 e in un posto turistico come Torre Canne. Quando scatta il black out migliaia di persone restano in difficoltà. Negli anni passati e negli ultimi giorni abbiamo inviato decine e decine di segnalazioni, ma nessuna ha sortito l’effetto sperato. Siamo abbandonati dalle istituzioni. L’Amministrazione comunale non fa niente per Torre Canne. Ci sentiamo abbandonati, eppure paghiamo regolarmente le bollette dell’Enel e le tasse e pretendiamo un trattamento normale come tutto il resto del territorio. Che ci sia un black out in situazioni eccezionali ci sta pure, ma subirlo tutte le sere non è ammissibile”.

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