Auschwitz, 74 anni dopo. La senatrice Segre scrive agli studenti fasanesi

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Iniziativa dell’assessorato alla pubblica Istruzione. Acquistati libri sulla Shoah per le biblioteche scolastiche

FASANO – Il 27 gennaio ricorre il giorno della memoria, per commemorare la Shoah, il genocidio degli ebrei consumato dalla Germania nazista e dai suoi alleati tra il 1933 e il 1945; il 27 gennaio 1945 le truppe dell’Armata Rossa liberano il campo di concentramento di Auschwitz facendo conoscere al mondo gli orrori dell’odio razziale che costò la vita a milioni di persone.
Per ricordare questa triste pagina di storia, soprattutto nelle scuole vengono messe a punto iniziative e manifestazioni. Quest’anno negli istituti di istruzione di Fasano è stato letto un messaggio della senatrice a vita Liliana Segre, una dei 25 bambini sopravvissuti del campo di concentramento e sterminio di Auschwitz tra i 776 piccoli italiani che vennero deportati.

Nei scorsi giorni l’assessore alla pubblica istruzione, Cinzia Caroli, aveva scritto una mail alla senatrice Segre chiedendole di inviare un messaggio per i ragazzi delle scuole cittadine in occasione della giornata della memoria. La senatrice, con grande cortesia e sollecitudine ha comunicato che sarebbe stata lieta di far pervenire un suo pensiero e che le sarebbe molto piaciuto poter essere a Fasano in quella che nella mail definisce “la ridente e accogliente Puglia”, ma che purtroppo le sue condizioni fisiche non lo consentivano.

Questo il messaggio di Liliana Segre letto in tutte le scuole cittadine in occasione della giornata della memoria:

«Care ragazze e cari ragazzi, signore e signori,
con piacere scrivo a voi che vi accingete a commemorare il Giorno della Memoria della Shoah, cioè dello sterminio sistematico delle persone di origine ebraica perseguito dal regime nazista di Hitler. Un evento tanto sconcertante e inusitato che ha costituito il punto più terribile e drammatico del ‘900 come secolo dei totalitarismi.
In quel periodo in effetti ci sono stati centinaia di milioni di morti con due guerre mondiali, con i campi di concentramento e sterminio, in Germania e in Unione sovietica, ma anche in Italia alla risiera di San Sabba di Trieste. Senza mai dimenticare neanche le bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki. Eppure in questo quadro la Shoah è stata un fatto unico. Per la prima volta nella storia infatti si è teorizzato e realizzato lo sterminio integrale di una specifica categoria di esseri umani quelli appunto di origine ebraica, compresi vecchi, malati, bambini.

Un grande scrittore greco, Sofocle, nella tragedia Antigone ha scritto: “grandi sono le cose terribili al mondo, ma nessuna come l’essere umano”. Il ‘900 ha confermato che non si tratta di una licenza poetica ma di una realtà.

Ma attenzione perché ancora oggi e per sempre il pericolo è in agguato. Il pericolo delle uccisioni, dei massacri, della discriminazione, del razzismo, dell’antisemitismo. L’essere umano non è mai salvato una volta per tutte dalle sue pulsioni peggiori.

Per questo è così importante conoscere, studiare, coltivare la memoria. Mai girare la testa dall’altra parte. Mai restare indifferenti.

Primo Levi ci ha infatti ammonito: “è accaduto, può accadere ancora”.

Un caro saluto a tutti voi e buona “Giornata della Memoria”».


Liliana Segre è stata nominata Senatrice a Vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella lo scorso anno in occasione dell’80° anniversario della proclamazione delle leggi razziali in Italia “Per aver illustrato la Patria con altissimi meriti nel campo sociale”. In occasione della giornata della memoria, inoltre, l’amministrazione comunale, su proposta dell’assessore Cinzia Caroli, ha proceduto all’acquisto di alcuni libri sul tema della Shoah e dell’indifferenza che saranno a disposizione dei i bambini e i dei ragazzi e in modo che possano arricchire le biblioteche scolastiche.

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