Alluvione, chiesto lo stato d’emergenza alla Regione Puglia

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Il primo cittadino ha scritto al presidente Michele Emiliano

FASANO – Il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria, dopo aver presenziato alle prime operazioni di soccorso e alle ispezioni per la quantificazione, ancora in corso, dei danni dovuti agli eccezionali temporali che hanno interessato il territorio comunale, ha chiesto al presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, la dichiarazione di stato d’emergenza:

«Egregio Presidente – ha scritto il Sindaco Zaccaria – nel pomeriggio di ieri il territorio comunale è stato interessato da rovesci temporaleschi, pioggia e grandine, di rilevante intensità.

La quantificazione dei danni è attualmente in corso.

Il fenomeno ha interessato in particolar modo la circoscrizione di Pezze di Greco ed i centri abitati di Speziale, Torre Canne e Pozzo Faceto.

Nel corso della notte, il tempestivo intervento dei Vigili del Fuoco, coadiuvati dai Servizi di protezione civile comunale e dei territori di Ostuni e Monopoli, ha mitigato gli effetti a carico della popolazione e del territorio prodotti dalla forza della natura. 

Alla luce di quanto sopra, nel richiamare il disposto di cui all’ 6 del D.Lgs.02.01.2018 n. 1, e al fine di garantire lo svolgimento delle attività di Protezione Civile di competenza, si chiede di valutare la possibilità di dichiarare lo stato di emergenza con particolare riferimento agli eventi emergenziali descritti dall’articolo 7, comma 1, lettere b), del Codice della Protezione Civile».

Gli oltre 50 mm di pioggia caduti nella giornata e nella notte di ieri, più di quanto fatto registrare nell’intero mese di settembre degli scorsi anni, avrebbero potuto creare danni molto più gravi negli abitati di Torre Canne e Montalbano: i nuovi canaloni di scolo delle acque meteoriche hanno ben supportato le precipitazioni delle scorse ore, evitando i disagi registrati nelle frazioni di Pezze di Greco, Speziale e Pozzo Faceto, oggetto dei soccorsi e delle verifiche in corso.

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