Alga tossica, “bollino rosso” sulle nostre coste

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L’ARPA Puglia evidenzia valori fuori norma nell’ultimo monitoraggio a Forcatella e Torre Canne

FASANO – Prolifera l’alga tossica nei nostri mari. Il bollettino quindicinale dell’ARPA Puglia, l’ente che si occupa del monitoraggio dell’Ostreopsis ovata – microalga diffusa solitamente nei climi tropicali -, evidenzia un aumento dei valori in tre punti delle coste pugliesi: a Bari (Lido Trullo) si registrano 1.105.323 cellule per litro, a seguire le due località fasanesi de “La Forcatella” (126.205 cellule per litro) e Torre Canne (40.209 cellule per litro).

L’alga tossica, comunemente nota con questo nome per via degli effetti di irritazione che provoca sulle vie respiratorie, prolifera a causa dell’aumento delle temperature superficiali del mare, quest’anno eccezionalmente elevate a causa delle ripetute ondate di calore, ma anche dalla presenza di nutrienti in eccesso quali azoto e fosforo.

La microalga, pur non essendo visibile all’occhio umano, manifesta i suoi effetti soprattutto in presenza di vento e mareggiate quando viene portata a riva dall’aerosol marino, causando irritazioni a coloro i quali si trovano in zona.

“A scopo preventivo – scrive l’ARPA Puglia – potrebbe essere consigliato, nelle zone in cui è stata accertata l’abbondante presenza della specie, di evitare di stazionare lungo le coste rocciose durante le mareggiate estive”.

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