Al via la prima isola ecologica sul territorio con il nuovo gestore della Gial Plast

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Il taglio del nastro è avvenuto in via Bertani a Pezze di Greco

FASANO – La prima isola ecologica è entrato in funzione sul territorio fasanese, con il taglio del nastro che è arrivato nella mattinata di ieri in via Bertani a Pezze di Greco, nei pressi degli edifici scolastici. Senza dubbio una novità per il territorio, ma il servizio fa parte del contratto stipulato nelle scorse settimane con il nuovo gestore della Gial Plast.

Le isole ecologiche sul territorio saranno ben 14, andando a coprire tutti i centri abitati del Fasanese, divenendo a tutti gli effetti un supporto fondamentale per combattere l’abbandono indiscriminato dei rifiuti sul territorio. Il perfetto mix tra raccolta porta a porta e le isole ecologiche rappresentano un servizio completo per i residenti che così potranno smaltire i propri rifiuti in qualsiasi ora e giorni della settimana, senza attendere necessariamente il rispetto del calendario di raccolta porta a porta. La cerimonia del taglio del nastro è avvenuta alla presenza del sindaco Francesco Zaccaria, dell’assessore all’ecologia Gianluca Cisternino, del vicesindaco Giovanni Cisternino e del consigliere comunale Tonio Zizzi, oltre ai responsabili del servizio della società Gial Plast.

Una fase del taglio del nastro in via Bertani a Pezze di Greco

“Secondo appalto – afferma l’assessore Cisternino – erano previste anche le isole ecologiche mobili, ma abbiamo preferito annullarle optando per maggiori isole stabili. Con queste isole ecologiche, con il Ccr e con il porta a porta daremo un servizio più completo che spingerà i cittadini a conferire in qualsiasi modo, debellando l’abbandono. La nostra speranza è quella che si possa ridurre a minimo lo scempio sul territorio”.

Secondo contratto sono previste anche due grandi isole ecologiche, ubicate nel centro di Fasano, presumibilmente in piazza Palminelli ed all’ingresso di via Roma venendo da Pezze, dove si accederà in un recinto, sempre con la scheda, e si potrà smaltire in contenitori più grandi di una normale isola ecologica.

Come funziona l’isola ecologica
Un isola ecologica della Gial Plast presente sul territorio

Si opererà su un pulsante per attivare il sistema informatico che successivamente chiederà di avvicinare la ecotessera per il riconoscimento dell’utente. Successivamente, a riconoscimento avvenuto, comparirà sul display il nome dell’utente e lo sportello di accesso al contenitore si sbloccherà dando il via libera al deposito del sacchetto in questione. Il tutto avverrà sotto il controllo elettronico di una camera che in remoto osserverà e registrerà per sanzionare eventuali abusi o utilizzi distorti dell’isola.


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